Cassazione: alle Compagnie Aeree l’onere della prova per negare gli indennizzi

Pubblicato da Rimborso Aereo il

Ciao a tutti,

buone notizie per tutti i viaggiatori! Se il vostro aereo dovesse ritardare, essere cancellato o se subite un negato imbarco avrete diritto ad un indennizzo da parte della compagnia aerea responsabile del disagio compilando un modulo (su rimborsoaereo.it, a questo link trovate diversi modelli) e allegando il titolo di viaggio, senza dover provare  l’accaduto, che è un onere che spetta alla compagnia aerea.

Lo afferma la Cassazione che ha accolto un ricorso contro il Tribunale di Roma che aveva negato l’indennizzo, per un viaggiatore del volo Berlino-Roma (Easyjet), con sentenza la quale affermava che non aveva dimostrato il ritardo.

Così la Cassazione scrive sui passeggeri vittime di disagi aerei:” Il passeggero che agisca per il risarcimento del danno per negato imbarco, cancellazione del volo o ritardato arrivo deve produrre il titolo o il biglietto di viaggio o altra prova equipollente, potendosi poi limitare alla mera allegazione dell’inadempimento del vettore”. “ Spetta a quest’ultimo, convenuto in giudizio, dimostrare l’avvenuto adempimento, oppure che, in caso di ritardo, questo sia stato contenuto sotto le soglie di rilevanza fissate dal Regolamento Ce 261/2004.

Vi ricordo ora quando si ha diritto all’indennizzo per ritardo aereo

come scritto nell’articolo dedicato

  • due o più ore per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km;
  • di tre o più ore per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte aeree comprese tra 1500 e 3500 km;
  • di quattro o più ore per le tratte più lunghe di 3.500 km al di fuori dell’Unione europea.

E quanto spetta ai viaggiatori che subiscono il disagio (ritardato arrivo e volo cancellato)

In caso di danno da ritardo aereo, la compagnia è obbligata a corrispondere al passeggero un indennizzo monetario in misura stabilita in base alla lunghezza della tratta aerea che corrisponde a:

  • 250,00 € per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 chilometri;
  • 400,00 € per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri;
  • 600,00€ per le tratte aeree che non rientrano nei primi due punti sopra elencati.

 

Un caro saluto ed un invito al prossimo articolo! 🙂

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